
Sarà la collaborazione a Martin Mystère, sarà stato il Codice Da Vinci, Voyager o Il mistero dei templari con Nicola Gabbia, chi lo sa.
Fatto sta che anch'io ho voluto introdurre nella mia opera un avvincente enimma che vi porterà a confrontarvi coi meandri dell'umana mente. O anche no, visto che qualche drittone fra di voi se n'era già accorto (e capirai...). E allora che quest'ANNUNCIO sia valido solo per coloro che, ottenebrati da' fumi dell'incenso, o del minestrone di mammà, non avevano colto il raffinato giuoco criptato.
Alla ripresa della serie di Luana la bebisìtter, nel 2005, avevo deciso di inserire nella serie un divertissement che potesse essere goduto appieno solo alla fine della saga (d'altronde, tutte le saghe si godono appieno solo alla fine). Da lì, l'idea di un mosaico.
I più svegli fra di voi (i DRAGHI, in poche parole) si saranno accorti di quegli strani quadratini situati sotto la testata di ogni episodio. Ecco: quelle sono le tessere.
E come piazzarle? Ci sono due metodi:
- il metodo RANDAZZO, che prevede la disposizione dei tasselli così, come viene viene e affidandosi un po' alla sorte, un po' alla divina provvidenza;
- il metodo STABSKAPITÄN HIMMLER, che invece esige la rigorosa disposizione delle inutili tessere singole in una ben più funzionale, rigida griglia di caselle.
Qui sotto vi dono la griglia già completa di lettere e numeri, che potrete scaricare per la bisogna. Mancano solo i codici alfanumerici relativi a ogni tessera, ma quelli li dovrete cercare in ogni episodio.
I più cialtr- birbantelli fra di voi avranno già tagliato con le forbici le tessere, invece di scansionarle e stampare il mosaico una volta completato. E a quel punto - somma punizione pel loro crimine - si saranno accorti che ne mancano alcune. Purtroppo il fato vigliacco e assassino ha volto che terminassi la serie prima di averle esaurite.
Ma a tutto c'è rimedio: basta impadronirsi della terza raccolta di Luana, e lì troveranno le pecorelle smarrite! Bello, no?
Lo so, sono una merda.
