18 settembre 2006

Ladies and gentlemen, CASINO!























Ho guardato il telegiornale delle 20,00 e mi sono scandalizzato. Con l'ultima trovata del sig. Joseph Ratzinger, di professione pontefice, più di un terzo abbondante del TG è stato dedicato al puttanaio scatenatosi in seguito alle sue dichiarazioni bavaresi: le rivolte del mondo islamico, i roghi delle effigi cristiane e dei fantocci con le sembianze del papa, le puntuali reazioni del mondo politico (ivi comprese quelle di Ruini), poi un'analisi delle persecuzioni che subiscono i poveri cristiani nel mondo e - non ultimo - l'assassinio della missionaria in Somalia, forse collegato.
Tutto ciò è intollerabile. Voglio dire, sono stati tolti più di dieci minuti all'informazione, ad altri preziosi servizi giornalistici quali le condizioni meteo, la collezione autunno-inverno, il maltrattamento dei cani, l'obesità, il traffico, i Reali d'Inghilterra.
Sono già parecchi anni che ogni giorno il TG dà una notizia su qualsiasi cosa, anche la più insignificante, provenga dal Vaticano. Non gli bastava?
No, non gli bastava.
E quindi, dopo un decennio che ha visto inasprire i contrasti fra cristiani e musulmani, all'apice di un clima esacerbato a livelli pre-catastrofe, il buon pastore tedesco ha ben pensato di citare un passo medievale in cui si dipinge Maometto come un assassino sanguinario. Chi non l'avrebbe fatto, per conciliare gli animi? via, dai.
Salvo poi smentire e invocare la sbagliata interpretazione delle sue parole. Come a dire:
- Ehi, tu, sei un pezzo di merda!
- Io? Ma come ti permetti? ti tronco di botte!
- No, guarda, hai capito male, io volevo invitarti al dialogo. Facciamo lingua in bocca?
Ora, sgombriamo l'aria da tutte le chiacchiere e guardiamo per bene. Ratzinger non è un ex dentista ignorante come un muggine, xenofobo e amante delle t-shirt improvvisamente trovatosi ministro. No, no. Egli è uomo di cultura raffinatissssssssssimo, di un'intelligenza ben sopra la media, che ben conosce il potere delle parole e la loro suggestione sulle masse. Ehi, è il suo mestiere, ha studiato per questo!
E, visti gli ultimi risultati, è questa la cosa più preoccupante.

6 commenti:

france974 ha detto...

In effetti non se ne sentiva davvero il bisogno di un intervento sulle DIVERSITA' del Dio Cristiano da quello Mussulmano.

L'altra sera ero al concerto dei Nomadi e il cantante (dalle chiare inflessioni buddiste) ha semplicemente sostenuto che a Dio un gliene frega una sega nulla di come lo chiami: Allah, Budda o Manitù.

In fondo l'importante è cercare di fare del bene al prossimo con compassione e amore.

boia de'.. era meglio se il discorso glie lo scrivevano loro!

ir bazza ha detto...

La cosa più bella è la totale caòna che gli è presa a Ratzy e compari...
"No... scusa... io dicevo.... ma no a te, sia chiaro... no, guarda, non t'ho mica guardato male, è che sono strabico... ma vòi mette' te con quer ciccione di budda?"
E comunque, diciamocelo, se proprio un dio bisogna averlo, vuoi mettere uno come Allah, ché se non fai come dice lui t'incula coi sassini a singhiozzo???
Quelli sì che sono dìi, mica il nostro tutto bontà, ama tutti...
O CHI SEI, DIO O BABBONATALE???
Qui ci vòle un dio che dica: IO CE L'HO PIù GROSSO DI ALLAH, DI BUDDA E MANITù MESSI INSIEME... WOTHAN LO PIGLIO DI TACCO, CON ISIDE CI PICCHIO OSIRIDE E DA AFRODITE MI FACCIO FARE UN BEL MASTICATO...
Altro che amare il prossimo.
Anzi, amiamo il prossimo; non questo, il prossimo.

Luigi Navarra ha detto...

Sì,però anche questi mussulmani...voglio dire...non gli si può dire niente che subito s'incazzano come iene,bruciano chiese,bibbie,effigi sacre,ammazzano crednti,preti,suore,ecc.
Come si fa a dialogare con tipi così?
Il bello è che loro insegnano ai propri figlioli che Gesù non è morto in croce,che si trombava la Maddalena e che anzi l'ha pure sposata e che noi cristiani non abbiamo capito un cazzo nulla di lui e delle sue parole e che ci siamo inventati di sana pianta il mito della croce.
Non so se rendo l'idea: loro possono tranquillamente sparlare male del nostro profeta ma guai a noi se osiamo fare anche una velata critica al loro.
Non so, sembra guasi che si siano messi in testa di dimostrarci che l'Oriana Fallaci aveva ragione su tutto.
E purtroppo ci stanno riuscendo benissimo

curzio70 ha detto...

Giusto Calurone!
allora rimandiamo al tuo "concorrente": Milo Manara con Jodorosky: "I Borgia".
Per ri-ba-di-re che il PAPA non é che il rappresentante umano/terreno della piú perversa (ma efficace)idea di potere. Al secondo posto, da che mondo é mondo, va l'imperatore. Quando poi si mettono d'accordo... allora si che son cazzi.
Un 'caluroso' abbraccio.

ir bazza ha detto...

Navarra,
mi par che Lei travisi un punto imprescindibile della quistione:
da quando in qua le religioni servono alla pace o servono la pace?
Forse che l'etimo re-ligio non sia comune a tenere insieme, appiccicare, insomma sommar più gente a seguir un unico vessillo? E insieme si tiene solo se non ce n'è altri a tenersi insieme per conto loro, porcosueporcogiù...
Ben vengano le guerre di religione, ordunque, ben vengano gli attentati al Papa, da ier l'altro scopertosi affermatore di pace (ma dove? ma quando?), se ciò serve a dimostrare la vera natura dell'ispirazione religiosa.
Che ci si può fare se l'Islam radicale è assai più vivo del finocchietto cristianesimo, più o meno integralista?
Loro cianno Ahmadinejad (che è pure un bell'òmo), noi Baget Bozzo... per quale motivo non dovremmo soccombere lancinati da dolori e sofferenze?
E meno male che l'isterica se n'è andata, non senza un'invidiabile eleganza, quel che è giusto è giusto...
Calury, mi dia retta, si converta all'Islam, e lo dica anche al Pagani.
ALLAH AKBAHR (o AL BAR, ché mi sembra meglio)

Aaronne ha detto...

Il problema è che il papa, per definizione, è infallibile... o vaglielo a dire che stavolta ha pisciato fuori dal vaso...

Che poi dall'altra parte (i musulmani) ci siano un mucchio di ghiozzi pronti a metter mano alle scimitarre al solo nominare Maometto, è un altro discorso.